giovedì 18 maggio 2017

Trump vs. Nixon

Sulla stampa di tutto il mondo si stanno accumulando i paragoni tra Trump e Nixon, tra l'attuale "Russiagate" e il vecchio Watergate.
Alcuni paralleli sono innegabili, non sarò certo io a negarli, ma...

Ma i cosiddetti "esperti" non hanno notato (e quindi tanto meno evidenziato) due differenze fondamentali.

1.
Nixon sapeva benissimo quello che faceva, per quanto illegale fosse. Quindi ne capiva le possibili conseguenze, sperava però di poterle controllare.
Trump non ha la minima idea di quello che fa. Crede che essere presidente ti dia il potere assoluto e che quindi non ci siano conseguenze.

2.
Nixon, per quanto disonesto, era un politico vero e intelligente. Quindi, quando ha capito di aver perso, si è dimesso. Evitando così l'impeachment, ma evitando così allo stesso tempo un gran caos per il paese.
Trump non è né politico vero né intelligente... quindi non capirà mai di aver perso quando sarà il momento e mai si dimetterà. Quando cadrà trascinerà il paese nel caos come fece Sansone coi Filistei... solo che Sansone un po' di ragione la aveva.

Saluti,

Mauro.

5 commenti:

Layos ha detto...

C'e' da dire che Nixon provò in tutti i modi a stare incollato alla propria poltrona fino a che Barry Goldwater, uno dei senior senators reoubblicani andò da lui e gli disse: "sicuramente sei innocente e questa è tutta una montatura, ma questa situazione sta creando imbarazzo alla Nazione e soprattutto al Gop, quindi è ora che te ne vada fuori dalle balle".
Oggi non so nel Gop chi sia il senatore che possa avere il carisma di Goldwater, forse McCain, ma già i suoi distinguo durante le primarie (ricordo il video messaggio quanto Trump insultò i genitori di un veterano morto), che erano una primizia assoluta nella politica americana, un repubblicano che fa uno spot contro il candidato repubblicano, non hanno sortito il minimo effetto.
"Conoscendo" Trump e come si è mosso finora, se anche si arrivasse all'estremo dell'impeachment (cosa che non credo, visto che per farlo ci vorrebbe come presupposto che lui abbia fatto qualcosa di illegale e al momento non risulta) lui andrebbe a muso duro contro Corte Suprema e contro tutti a costo di sfasciare il partito e la reputazione deli USA. Lo abbiamo già avuto anche dalle nostre parti uno con un ego tanto smisurato da ritenersi più importante dell'istituzione di cui era investito temporaneamente.

Mauro ha detto...

Osservazioni giuste e interessanti, ma hai dimenticato un punto.
Nixon era un uomo di partito, quindi il partito poteva parlargli.
Trump non è un uomo di partito. Di fatto è un cane sciolto. Chi può parlargli?

Feng ha detto...

Alla fine, mi sa che sarà il suo stesso Congresso a bloccarlo, tagliandogli i fondi.

Mauro ha detto...

Probabile.

Mauro ha detto...

A proposito di McCain vs. Goldwater: credo che tra i due McCain sia politicamente superiore... ma con meno attributi.