martedì 7 febbraio 2017

L'errore dei "moderati"

Che siano di destra, di sinistra o di centro, i "moderati" continuano a stupirsi del fatto che Trump vinca negli USA, che la May governi nel Regno Unito e che Petry, Grillo e Le Pen abbiano successo in Germania, Italia e Francia.

Io mi stupisco dello stupore.

Il problema è che i cosidetti "moderati" non propongono nulla per. Si limitano a parlare contro: non è la loro proposta a dover essere votata, è il nemico a dover essere bloccato.

Se però vuoi vincere, devi fare proposte concrete per qualcosa, non essere solo contro.
Il dire "se X vince siamo nella merda" funziona solo con chi ti vota a priori. Con gli altri no. Con gli altri, se vuoi conquistarli, devi offrire qualcosa.

L'essere solo contro rafforza il senso di appartenenza di questi "altri" e indebolisce te.

(In Italia ne sappiamo qualcosa: se l'Ulivo fosse stato per qualcosa e non solo contro Berlusconi, la nostra storia recente sarebbe stata ben diversa).

Saluti,

Mauro.

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