martedì 30 novembre 2010

Sono arrivato prima io

Vi ricordate quando scrissi l'articolo sull'atomica italiana?

Beh, sinceramente stavolta ho fatto meglio di Wikileaks: "Wikileaks: ci sono armi nucleari in Germania, Belgio e Olanda".

Saluti,

Mauro.

Scomparirei anch'io

Nel bergamasco è scomparsa una ragazzina di 13 anni: Yara Gambirasio (qui un riassunto della storia).

Ora, non si sa se la ragazzina sia scomparsa volontariamente o se sia vittima di un crimine... ma io sinceramente mi auguro sia voluta scappare per condannare l'idiozia dei genitori che le hanno dato un nome assurdo, non esotico (che sarebbe comunque assurdo, ma potrebbe avere una sua inconscia spiegazione), ma assurdo tout court.

Cosa c'entra "Yara" col bergamasco?

Sinceramente, questa moda dilagante di nomi assurdi, inventati per distinguersi oppure copiati male dai già di per sé assurdi nomi d'oltreoceano... merita le fughe... certi genitori non meritano i figli che hanno, quindi questi figli fanno bene a scomparire, se lo fanno volontariamente.

Se invece questi adolescenti non scompaiono volontariamente, chiaramente quanto scritto sopra perde totalmente di valore.

Ma io, avessi un nome così assurdo, alla prima occasione... abbandonerei la famiglia senza lasciar detto niente e mi ricostruirei una vita altrove con un nome umano.

Saluti,

Mauro.

lunedì 29 novembre 2010

È andata bene

E anche stavolta me la sono scampata: Wikileaks non ha pubblicato nulla su di me :-)

Saluti,

Mauro.

domenica 28 novembre 2010

La voce di Mosca

Non sto a parlarvi del casino scatenato dall'annuncio di Wikileaks di pubblicare documenti riservati della diplomazia statunitense riguardo ai suoi rapporti con svariati paesi. Ormai in rete potete leggerne ovunque, non serve che mi ci mischi anch'io.

Però su un singolo punto vorrei fare un mio commento.

Riprendo da il sito de "Il Post" (ma potete leggerlo anche altrove): "i diplomatici americani a Roma segnalarono nel 2009 quello che i loro contatti italiani descrivevano come una relazione straordinariamente stretta tra Vladimir Putin, primo ministro russo, e Silvio Berlusconi, magnate e primo ministro italiano, che includeva “regali lussuosi”, ricchi contratti energetici e un misterioso tramite italiano in grado di parlare il russo. Scrissero che Berlusconi “pare sempre di più essere il portavoce di Putin” in Europa."

A parte la classica ignoranza servile (o l'ignorante servilismo) di voler confondere "americano" con "statunitense"... qui siamo alla banalità più assoluta: con quello che ormai in Italia sappiamo su Berlusconi & co., se la sua colpa fosse solo l'essere il portavoce di Putin in Europa... ma ben venga (nonostante tutto il male che penso di Putin)... il problema grosso è tutto il resto, sia interno che internazionale...

Saluti,

Mauro.

venerdì 26 novembre 2010

Domanda

Secondo Berlusconi i media in Italia sono criminali. E qui non posso che dargli assolutamente ragione.

La domanda (retorica) è: chi controlla la maggioranza dei media in Italia?

Saluti,

Mauro.

giovedì 25 novembre 2010

La Carfagna in campagna

Da vedere assolutamente: Elio e le Storie Tese vs. Nino Ferrer.

Saluti,

Mauro.

Ci vuole proprio della fede...

Sembra che Emilio Fede sia stato schiaffeggiato...

Ci vuole proprio della fede per sbattere le proprie mani nella merda e sperare di non prendersi nessuna infenzione.

Saluti,

Mauro.

lunedì 22 novembre 2010

L'amore per la cultura fa scannare

Ho appena letto un testo molto interessante, che mi ha dato da pensare, anche se - a prima impressione - non so se approvare o contestare. Comunque un testo da leggere.

Eccolo:

4. L’amore per i libri e la cultura unisce le persone.
Trattasi di veltronata galattica, anche se è più antica di Walter Veltroni e senz’altro gli sopravviverà. Ottima per trasmissioni radiofoniche o televisive più o meno marchettare sulle novità editoriali, o per sdolcinati elenchi del duo Fazio-Saviano. Che dire? Come opporsi a questa visione irenica e amorevole senza passare per guastafeste? A ben vedere, è una di quelle banalità misticheggianti che Kraus pur volendo non avrebbe potuto censire, perché al suo tempo la cultura non era ancora un giocattolone, ma qualcosa per cui ci si scannava, si tessevano o rompevano amicizie, si scatenavano battaglie. La cultura che unisce al di là degli steccati ideologici e nazionali è la cultura omogeneizzata e innocua, la cultura decorativa, insipida, annacquata, la «grande chiesa che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa». In breve, è la cultura degli adulti con riserva: We are the world, we are the children.


L'articolo completo da cui è tratto, scritto da Guido Vitiello, lo trovate qui.

Saluti,

Mauro.

sabato 20 novembre 2010

Lega, 'ndrangheta e TV

Allora, Saviano nella trasmissione "Vieni via con me" ha scatenato un casino.

Nel senso che ha detto quello che tutti, ma proprio tutti, sanno. Cioè che la regione più mafiosa d'Italia non è la Sicilia, la Calabria o la Campania, bensì la Lombardia. Cosa, per altro, detta anche da Nichi Vendola... ma a quanto pare se detta da Saviano è più pesante, più condannabile.

Comunque sia, Saviano o non Saviano, Vendola o non Vendola, che le varie mafie abbiano trovato terreno fertile nel regno della Lega Nord (come conferma anche la DIA) è un dato di fatto.

Su una cosa però Saviano è assolutamente condannabile: non ha citato tra le fonti Carlo Lucarelli, che cinque anni fa in una puntata di "Blu Notte" dedicata alla storia della 'ndrangheta anticipò buona parte di quanto ora detto da Saviano stesso.

Saluti,

Mauro.

venerdì 19 novembre 2010

Bella Italia

Pur con tutti i casini che affliggono il nostro paese... vista dal cielo l'Italia rimane bellissima.


Saluti,

Mauro.

lunedì 15 novembre 2010

Londra

Nel fine settimana ero a Londra, per questo il blog ha taciuto.

Che dire? Londra è Londra, l'ombelico del mondo.
Cosa sono Berlino, Parigi, Shanghai o New York? Giusto: solo sobborghi provinciali di Londra.

Saluti,

Mauro.

venerdì 12 novembre 2010

Avvoltoi contro natura

La chiesa, soprattutto da quando è arrivato il papa nazi Benedetto XVI, ha sempre condannato l'omosessualità.
Al di là delle cretinate tipo "il matrimonio gay distrugge la famiglia" (come se io, eterosessuale, fossi costretto dalla legge a sposarmi con una persona del mio sesso e mi venisse impedito di sposarmi con una persona dell'altro sesso... posizione che dimostra come la chiesa sia gestita da ignoranti che credono il popolo, i fedeli, ancora più ignoranti di loro... e forse non hanno torto, ma questo è un altro discorso), un argomento tipico è che l'omosessualità è contro natura, è un prodotto della cultura secolare, della decadenza dei costumi.

Bene, se l'omosessualità è contro natura, allora basterà guardare la natura per averne la dimostrazione. O no?

A quanto pare... no.
Visto quanto successo all'Allwetterzoo di Münster (Germania), dove due avvoltoi - entrambi maschi - volevano costruirsi il nido insieme e fare coppia. Essendo specie a rischio estinzione la dirigenza dello zoo li ha separati per farli accoppiare con femmine della stessa specie.

Al di là di rischi di estinzione e di scelte di dirigenti di zoo, resta il fatto che due avvoltoi maschi si erano messi insieme. Senza sapere nulla di cultura secolare e decadenza dei costumi.

Sarebbe interessante sapere cosa pensino Bagnasco & co. di questi avvoltoi contro natura.

Saluti,

Mauro.

Silvio, Piersilvio & Marina

Oggi Leonardo ha scritto qualcosa di molto interessante.

Leggete soprattutto la parte dedicata a Piersilvio e Marina.

E rileggete quello che io scrissi il 19 aprile scorso.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 10 novembre 2010

Anche i ricchi hanno un cuore

Questo Scott Neeson sì che merita il Nobel per la pace, altro che Obama o Madre Teresa.

Saluti,

Mauro.

martedì 9 novembre 2010

Tra fisici

Negli ultimi tre giorni (da domenica a oggi) sono stato a una conferenza della Società Tedesca di Fisica (Deutsche Physikalische Gesellschaft).

Eravamo solo fisici... per me che lavoro nell'industria, circondato da ingegneri, è stata come una boccata d'aria pura, un ritorno a casa :-)

Saluti,

Mauro.

lunedì 8 novembre 2010

Vieni via con me

Ho l'impressione che da domani ci sarà da aver paura per Fazio e Saviano.

Saluti,

Mauro.

venerdì 5 novembre 2010

Ambiente e nucleare

Io sono sempre stato a favore del nucleare (non comunque senza se e senza ma, ogni fonte energetica ha i suoi difetti), però questo lo sapete già.
Ma io non sono un'ambientalista.

Sentiamo invece cosa dice uno che il movimento ambientalista lo ha ispirato, cioè Stewart Brand: "Nucleare, città popolate e Ogm - Il credo di un eco-pragmatista".

E aggiungo, per chi non lo sapesse, che in Italia Chicco Testa - uno dei promotori dei referenda del 1987 sul nucleare - oggi sostiene il ritorno del nucleare.

Esistono evidentemente anche ambientalisti che hanno capito il nucleare e non si sono fermati a slogan urlati a pappagallo.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 3 novembre 2010

Comunque Silvio...

...si è di nuovo dimostrato più furbo di avversari e giornalisti.

Tutti a parlare di Nadia e Ruby... ma chi parla ora dei suoi rapporti con la mafia? Chi parla delle origini della sua "fortuna"? Chi parla delle leggi ad personam? Chi parla della distruzione della scuola pubblica da parte del suo governo? Chi parla dei suoi rapporti oscuri con dittatori e corrotti in giro per il mondo? Chi parla di tante altre cose simili?

Ecco, sinceramente, a me del pedofilo Berlusconi interessa ben poco (anche perché minorenne è una cosa, bambina è un'altra). Però mi interesserebbero, eccome se mi interesserebbero, un po' di risposte a certe domande su soldi, mafia, scuola, Vaticano, ecc., ecc.

Invece il i partiti non di maggioranza e i giornali non di famiglia si sono fatti fregare ancora una volta.

Tutti a parlare di Nadia e Ruby... e lasciargli fare ciò che ca**o vuole nelle cose veramente importanti, senza parlarne, senza aprire gli occhi all'opinione pubblica.

Saluti,

Mauro.

martedì 2 novembre 2010

La precisione delle ferrovie tedesche

Stasera ero alla stazione di Düsseldorf che aspettavo per tornare a casa, a Colonia, e cosa sento dagli altoparlanti sul binario?
Un treno annunciato per le 20:68 e non per le 21:08.

No comment.

Saluti,

Mauro.

lunedì 1 novembre 2010

Viva la rumenta

Negli ultimi mesi si sono accumulate le notizie relative al problema spazzatura a Napoli.

Però il problema non è solo napoletano, anzi non è neanche solo italiano, bensì globale. O almeno europeo.

Il problema più grosso, quello di cui però nessun giornale, nessuna TV parla, riguarda le colpe dei cittadini.

Ovunque essi contestano discariche, inceneritori e quant'altro. Però continuano a produrre rifiuti.

Cari i miei cittadini, io vi dico una cosa: o la smettete di produrre rifiuti (al peggio mangiateveli) o la smettete di contestare discariche, inceneritori e simili.
Una terza via purtroppo al momento non c'è.

Saluti,

Mauro.